Al 90% dei professionisti IT non piace Vista

Windows VistaIn un recente sondaggio condotto da King Research per conto di Kace, che si occupa di prodotti per il System Management, il 90% dei 961 professionisti IT intervistati avrebbe diverse riserve circa la migrazione da Windows XP a Windows Vista. Più della metà di questi ha espresso la propria intenzione di non adottare affatto il nuovo sistema operativo di casa Microsoft, motivando la propria scelta con argomenti relativi alla stabilità, alle possibili incompatibilità con i programmi già in uso da parte delle aziende e agli elevati costi delle versioni Business, Enterprise e Ultimate.

Questo recente studio non fa altro che confermare i precedenti sondaggi, secondo i quali l’adozione di Windows Vista è piuttosto debole e deludente per Microsoft che, tra Office e Vista, ha investito cinque anni, diecimila impiegati e 20 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo.

Stabilito lo scarso successo del sistema operativo e le sue possibili cause, rimane da chiarire quale sia la strategia a lungo termine da parte di questi professionisti e aziende che non intendono adottare Windows Vista. Stando all’ultimo sondaggio ed analisi a cura di Forrester Research, la maggior parte delle aziende intende continuare ad utilizzare Windows XP, un sistema largamente adottato e comprovato, e non trova giustificazioni sufficienti per investire tempo e risorse per il passaggio al nuovo sistema Microsoft. Tra gli scettici circa Vista, c’è anche un 44% che sta considerando la possibilità di passare a sistemi non Microsoft, mentre il 9% sta già basando la propria architettura software su altri sistemi operativi. L’alternativa più gettonata è Linux, con Ubuntu, Red Hat Linux e SUSE Linux che raccolgono (ognuno) il favore del 18% del campione interessato ad abbandonare Windows. Mac OS X riceve invece la preferenza da parte del 28%.

Rimane da stabilire se, come per l’uscita di Windows XP diversi anni fa, i malcontenti iniziali verranno placati e Windows Vista finirà comunque nella maggior parte dei computer nelle aziende. Se ciò non dovesse verificarsi, Microsoft avrà involontariamente aperto un varco per la concorrenza, che senza miliardi di dollari di budget riesce comunque a produrre prodotti molto apprezzati dai propri utenti. L’eventuale insuccesso di Vista sarà un’occasione da non perdere per Linux e Mac, che da tempo aspettano la propria riscossa.

About Antonio Cangiano

Antonio lavora come Software Engineer & Technical Evangelist presso la IBM in Canada. È inoltre il direttore di Stacktrace.it, un internet marketing strategist, imprenditore del web, serial blogger, e autore di un paio di libri in inglese (recentemente Technical Blogging.) Puoi dare un'occhiata ai suoi progetti sulla sua homepage e seguendolo su Twitter.

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