Google è ancora il re dei motori di ricerca

GooglecomScore, leader delle ricerche di mercato nel mondo digitale, ha rilasciato in una press release i risultati dell’ultimo studio circa il traffico web statunitense. L’analisi è incentrata sull’uso dei motori di ricerca da parte degli americani nel mese di Ottobre. Stando ai numeri forniti da comScore, Google si confermerebbe il re assoluto dei motori di ricerca, con 7.5 miliardi di ricerche effettuate dagli utenti americani in Google e nei siti di sua proprietà (per cui anche YouTube), guadagnando un solido 13.3% rispetto alle statistiche del mese precedente.

Seguono a distanza Yahoo! con 2.6 miliardi di ricerche nel mese di Ottobre, i siti di Microsoft con un miliardo, Time Warner Network (di cui fanno parte AOL e Mapquest) con 905 milioni e Ask Network con 493 milioni. La popolarità di Google potrà non stupire i più, ma i dati forniti da comScore confermano una sana crescita da parte della grande G, ed indicano una sorprendente ripresa da parte di Ask.com, la cui adozione è cresciuta del 22.6% rispetto al mese di Settembre. L’interfaccia pulita e gradevole di Ask, insieme ai miglioramenti tecnici apportati al motore (quello che l’azienda ama chiamare The Algorithm), ha evidentemente iniziato a portare i primi frutti, permettendogli di guadagnare terreno nei confronti del ben più popolare Google.

Nella top ten figurano anche MySpace (di Fox Interactive Media), eBay, Craigslist.org e i siti del gruppo Amazon. Quest’ultimi vengono superati, per la prima volta, dall’entrata in classifica di Facebook.com, che strappa la posizione numero 9 al gruppo Amazon con ben 152 milioni di ricerche. Si tratta senza dubbio di un volume di query davvero impressionante per un sito che non è un motore di ricerca. Questo potrebbe però anche essere inteso come un segnale di un nuovo trend, che vede social network alla maniera di Facebook come delle realtà web a sé, in grado di ridefinire il concetto di interrogazione dei contenuti per il proprio bacino d’utenza sempre più vasto.

About Antonio Cangiano

Antonio lavora come Software Engineer & Technical Evangelist presso la IBM in Canada. È inoltre il direttore di Stacktrace.it, un internet marketing strategist, imprenditore del web, serial blogger, e autore di un paio di libri in inglese (recentemente Technical Blogging.) Puoi dare un'occhiata ai suoi progetti sulla sua homepage e seguendolo su Twitter.

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