Paypal lancia Secure Card

PaypalTutti conosciamo Paypal come uno dei metodi più utilizzati per effettuare pagamenti online. Semplicemente con i dati del proprio account si può acquistare il bene desiderato senza dover fornire i dati della propria carta di credito all’esercente (tipicamente soggetto di cui si tende a diffidare). Sono presenti solo due requisiti (piuttosto scontati) perché sia possibile procedere con l’acquisto, il primo è avere il denaro disponibile o sul proprio conto Paypal o su una carta di credito dalla quale Paypal possa attingere la somma necessaria e il secondo è che il sito esercente preveda il pagamento utilizzando Paypal. Ora non più.

Da pochi giorni è stato infatti reso disponibile agli utenti (per ora solo americani ma prossimamente a tutti) il servizio Secure Card Paypal. Grazie a questo servizio gli utenti di Paypal potranno acquistare su qualunque sito web, a prescindere che supporti o meno Paypal come metodo di pagamento. Il sistema prevede che l’utente installi un plugin per il proprio browser, tale plugin si occupa di portare a conclusione la transazione generando un numero di carta di credito dedicata per quell’operazione.

L’idea di generare “al volo” carte di credito con una predeterminata disponibilità non è nuova nel panorama finanziario. In passato alcuni istituti di credito hanno sposato questa strategia per combattere le frodi online, l’idea è buona, il cliente genera una carta di credito virtuale che ha come disponibilità solo il minimo indispensabile per concludere l’acquisto, successivamente la carta smette di esistere rendendo di fatto inutile trafugarne I dati.

Sicuramente Secure Card Paypal risulterà un vantaggio non indifferente per Paypal rispetto ai suoi competitor (in primis Google Checkout) nelle imminenti spese natalizie.

Personalmente rimarrò dubbioso fino a quando non avrò modo di provare il servizio, alcuni punti non mi sono ancora ben chiari, uno per tutti come il plugin riconosca la pagina di pagamento.

E se il negozio online non accettasse il circuito Mastercard, che è l’unico utilizzabile per la creazione delle carte di credito?

Comments

  1. Speriamo arrivi presto in Italia, perché spesso mi avrebbe fatto comodo una soluzione simile.
    Certo, ci sono le carte ricaricabili, ma io sono pigro e non ho mai voglia di ricaricarle…

    Insomma, PostePay? Addio! 🙂

  2. Questo sarebbe davvero un toccasana per il mercato italiano, dove le carte di credito non sono universalmente diffuse (almeno tra più giovani) e c’è una certa diffidenza verso lo shopping online. Secondo me però, prima di poter dire “Addio PostePay”, Paypal dovrà riuscire a semplificare il metodo di deposito del denaro sul proprio account per chi non ha la carta di credito. In ogni caso, è un’ottima notizia.

  3. Anche io ritengo che il problema reale sia nell’atto di caricare i propri soldi nel conto paypal. Se la gente è diffidente nel dare i propri dati di CC in un sito normale, immagino sia proprio restia a darli permanentemente a Paypal.

    Di sicuro il servizio sarà comodo per coloro che per un motivo o l’altro si trovano soldi sul conto paypal.

  4. Tuttavia estremamente interessante visto anche alla luce del fatto che recentemente PayPal ha migliorato l’integrazione proprio con PostePay.

    Mi sembra che abbiano le idee molto chiare su dove andare a parare, lo si capisce in particolar modo dall’attenzione con cui evitano di diventare una vera banca nonostante abbiano le licenze per esserlo. Hanno un target in mente e cercano di sfruttarlo al 100%. E tutto questo nonostante le loro siano le commissioni piu` alte in assoluto.

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