Ruby on Rails 2.0 è pronto

RailsDopo un anno di preparativi, David Heinemeier Hansson e il suo team di hacker, ha rilasciato Ruby on Rails 2.0.1, una maggiore release del popolare framework MVC per lo sviluppo web in Ruby. Oltre ad introdurre diverse novità, Rails 2 punta a risolvere i bug esistenti, ripulire il codice e rendere il framework più coerente e snello.

Questo aggiornamento sostanzioso dimostra ancor più l’intenzione da parte del team di sviluppo di rendere Rails un framework per applicazioni Web che fanno uso della tecnologia REST (Representational State Transfer) per i servizi web, invece di utilizzare il più classico approccio tramite SOAP. La scelta REST risulta ovvia se si considerano i principi che hanno ispirato e guidato lo sviluppo del framework sin dai suoi albori, primo fra tutti la semplicità, incarnato dal mantra “Convention over configuration” (Convenzione piuttosto che configurazione). ActiveResource sarà infatti l’equivalente per i Web Service di quello che ActiveRecord rappresenta per i database, garantendo la creazione e gestione di servizi web nel più facile dei modi.

Tra le altre novità di questa release ci sono poi i miglioramenti apportati per il TDD (Test-Driven Development) e la generazione automatica di feed in formato Atom. Formato di gran lunga preferito dagli esperti del settore, rispetto al più noto RSS. Con la maturità del framework arriva anche una maggiore attenzione per le tematiche della sicurezza, e Rails 2.0 offre misure di protezione contro phishing e CRSF (cross-site request forgery).

Per aggiornare la propria copia, basta eseguire il seguente comando (richiede RubyGems):

gem update

Chi volesse invece installarlo per la prima volta, potrà eseguire dalla shell o prompt dei comandi:

gem install rails --include-dependencies

Rails 2.0 è stato accolto a braccia aperte dalle comunità Ruby e Rails in tutto il mondo. Per noi fan di Ruby on Rails, Natale quest’anno è arrivato prima.

About Antonio Cangiano

Antonio lavora come Software Engineer & Technical Evangelist presso la IBM in Canada. È inoltre il direttore di Stacktrace.it, un internet marketing strategist, imprenditore del web, serial blogger, e autore di un paio di libri in inglese (recentemente Technical Blogging.) Puoi dare un'occhiata ai suoi progetti sulla sua homepage e seguendolo su Twitter.

Comments

  1. Inoltre hanno fatto un po’ di pulizia anche nel codice, e hanno “liberato” il core da funzioni opzionali come la pagination (che già di per se non funzionava a dovere), obbligando , in senso lato, l’utilizzo dei plugins.

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