I linguaggi di programmazione più popolari in Italia nel 2007

Google Trends permette agli utenti di confrontare la popolarità di alcune chiavi di ricerca. Il servizio offerto da Google limita il confronto a cinque keyword, ma consente di definire la locazione geografica di interesse. Spinto dalla curiosità, ho deciso allora di confrontare la popolarità in Italia di alcuni linguaggi di programmazione (per l’anno 2007). Chi sarà il più popolare?

Due premesse sono necessarie, prima di mostrare i risultati estrapolati da Google Trends. Il servizio non offre alcuna indicazione numerica, ma si limita a mostrare i grafici del volume di query effettuate dall’Italia nel motore di ricerca. I risultati sono poi solamente indicativi, perché l’accuratezza del test è limitata da svariati fattori che non vengono presi in considerazione. L’analisi è necessariamente solo uno dei possibili indici di popolarità dei linguaggi indicati.

Per aggirare il limite imposto da Google, possiamo suddividere i linguaggi considerati in diversi gruppi e procedere con i confronti.

Il linguaggio più popolare in assoluto è ancora Java e questo non è certo una sorpresa. Nel grafico seguente, viene confrontato con (nell’ordine di popolarità) PHP, Javascript, C++ e C#.

Linguaggi Mainstream

Nel mondo .NET, è interessante confrontare i due rivali di casa Microsoft, C# e Visual Basic.

C# and VB

Visual Basic rimane il più popolare tra i due, ma per meglio visualizzare il suo declino è necessario osservare lo stesso grafico esteso ad un periodo di tempo più ampio:

C# and VB

Passando alla triade dei linguaggi di scripting, Python è ancora il più popolare seguito, grosso modo a pari merito da Perl e Ruby. Il vantaggio di Perl su Ruby si è ridotto moltissimo dall’inizio dell’anno, fino al sorpasso di Ruby avvenuto questo mese.

Perl, Ruby e Python

La maggiore popolarità di Python in Italia è in contro tendenza con gli stessi grafici per il mercato internazionale, dove Ruby vanta il maggior numero di query. I grafici internazionali sono però ancor più problematici, perché rischiano di trasformare un confronto tra linguaggi di programmazione, con uno tra gente interessata ai serpenti (o a Monty Python) e gli amanti di gemme preziose.

Infine, confrontando il linguaggio meno popolare nel gruppo mainstream (C#) con quello più popolare nel gruppo qui sopra (Python) è facile notare come esista ancora un distacco netto tra i due gruppi in termini di popolarità.

Linguaggi come Lisp, Haskell, Erlang e Smalltalk non sono stati inclusi perché i loro rispettivi volumi di ricerca dall’Italia non sono sufficienti a farli figurare in Google Trends.

About Antonio Cangiano

Antonio lavora come Software Engineer & Technical Evangelist presso la IBM in Canada. È inoltre il direttore di Stacktrace.it, un internet marketing strategist, imprenditore del web, serial blogger, e autore di un paio di libri in inglese (recentemente Technical Blogging.) Puoi dare un'occhiata ai suoi progetti sulla sua homepage e seguendolo su Twitter.

Comments

  1. Dovrei essere abbastanza sorpreso di questo sorpasso di Ruby su Perl, ma in fondo me lo aspettavo. Eccezion fatta per la popolarita’ garantita da Rails, Matz stesso aveva indirizzato Ruby 1.6 come naturale sostituto del Perl. Ad oggi credo che l’unico vantaggio ad usare Perl sia l’enorme library garantita da CPAN; ma e’ questa una differenza destinata ovviamente a scomparire col tempo: da qui probabilmente la motivazione del sorpasso.

  2. Linguaggi più popolari, o più macchinosi e per cui quindi è necessario ricercare continuamente soluzioni e workaround su Google? 🙂

  3. toh, qualcuno che conosce haskell e io che credevo di essere l’unico =). Giusto per curiosità, ma Scheme esiste ancora?
    un saluto
    dat

  4. Mi permetto di suggerire questa query:
    vb | vb.net | “visual basic”, c#

    Che permette di SOMMARE i valori dei tre modi di dire vb e confrontarli con C# 🙂

    Il trend è estremamente interessante: VB è in continuo declino… ma C# NON lo sta sostituendo! 😀

  5. Folletto: ottimo suggerimento, ora aggiorno il post. 🙂

  6. E’ quello che mi chiedevo anche io… c’è per forza una stretta relazione fra “il linguaggio piu’ ricercato su google” e “il linguaggio piu’ utilizzato” ?

    Io per esempio quando utilizzavo C# a lavoro, googlavo pochissimo. Tutto quello di cui avevo bisogno era su MSDN oppure sui libri che mi ero letto.

    Python l’ho utilizzato pochissimo fino ad ora… quindi non saprei giudicare…

  7. [OT]Uh che bel blog che hai Andrea. Ci racconti qualcosa di Maemo? Magari una recensione dell’N810 se lo comperi o della nuova rel. di Maemo?[/OT]

  8. [OT] per ludo: sarei felice di contribuire al vostro sito con qualche articolo su Maemo 🙂

    (finalmente qualcuno a cui interessa!!!)

    Puoi leggerti intanto le cose che ho già pubblicato sul mio blog, per farti un’idea di quello che sarei in grado o no di poter scrivere… sono un possessore di Nokia 770 da un annetto e mezzo circa e fra poco prenderò l’N810.

    Per quanto riguarda la nuova release di Maemo (Chinook), ovvero la versione 4.0 dell’SDK, l’ho provata soltanto dentro l’ambiente Scratchbox, che utilizzo per sviluppo e test.

    Non appena potrò ordinare l’N810, sarò ben lieto di postare le mie impressioni.

  9. La cosa *veramente* curiosa, secondo me (e non me ne voglia male Fullo — ciao Fullo 🙂 ), e` che il punto F nel primo grafico — che corrisponde ad una significativa impennata di Java e Javascript, e a nessuna reazione di PHP — coincide secondo Google Trends con il seguente annuncio di eWeek:
    «Eclipse Delivers PHP Tools»
    ;P

  10. > c’è per forza una stretta relazione fra “il linguaggio piu’ ricercato su google” e “il linguaggio piu’ utilizzato” ?

    Andrea, in effetti come indicato nel post, questo tipo di analisi non è accuratissimo ed è solo una delle possibili indicazioni circa la popolarità dei linguaggi. C’è sempre in agguato il “Correlation does not imply causation” e la notizia è scritta in uno spirito conscio di ciò.

  11. beh il fatto è che se eclipse diventa un l’ide ufficiale per php.. è giusto che gli sviluppatori abbandonino il linguaggio in questione.. (o passino a vi)

    non è che si capisce che non mi piace eclipse?

  12. Grazie, di sicuro non imparerei i piu popolari, basta guardare i trend internazionali…mi sorprendo che in Italia ruby non sia ancora esploso, mentre all’estero è in forte aumento ( e ormai è inutile rimanere a bocca aperta )

  13. Non c’e` da sorprendersi. In Italia per Python abbiamo un NG e una mailing list molto popolate oltre a una conferenza a cui sono venute circa 200 persone. Inoltre e` una comunita` molto piu` matura (nel senso che esiste da piu` anni). Siamo stati capaci di darci un’organizzazione e di dare un po’ di popolarita` al linguaggio.

  14. Credo che come dice Valentino gran parte del merito dipenda dalle persone che ci credono e dalle iniziative che queste persone portano avanti. Quindi tanto di cappello ai Pythonisti, ma attenti ai Rubisti 😛

  15. diciamoci la verità, il 90% dei nuovi utenti ruby sono, sigh, utenti rails (infatti se si mette ruby | rails | rubyonrails con python | django le chiavi si avvicinano).

    Python non solo ha una comunità molto più vasta e radicata, ma ce l’ha distribuita in vari ambiti: django, wxpython, pygtk, twisted, scipy..
    Io sono anni che dico che ruby-gnome2 è fichissimo ma non mi da retta nessuno 🙂

  16. marco.ragogna says:

    mah, non so quanto questi dati possano essere veritieri. Io ad esempio ho programmato in C# per 3 anni e poi sono dovuto passare a VB.NET. Però ancora oggi quando devo cercare qualcosa, spesso aggiungo C# invece di VB.NET nella query su google.

    Poi c`è da dire che VB.NET per esempio è un linguaggio semplicissimo, quindi non è detto che gli sviluppatori facciano ricerche utilizzando questa chiave quanto piuttosto utilizzeranno Genercis, Reflection, WPF, Windows Forms, etc.

    Quando voglio vedere come stanno evolvendo i linguaggi di solito mi affido a questo sito:

    http://www.tiobe.com/tpci.htm

    Ciauz

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