Rilasciata la versione 8.5 Tcl/Tk

Dopo ben 5 anni di sviluppo è uscita la nuova major release di Tcl/Tk.

Al limite tra il vaporware e il neverware, la nuova versione della suite Tcl/Tk, costituita dalla combinazione del linguaggio di scripting Tcl e dei widget grafici Tk, introduce una serie di innovazioni tra cui:

  • una maggiore velocità dell’interprete (10% rispetto alla versione 8.4)
  • supporto per interi a dimensione arbitraria
  • un motore per la gestione di temi
  • nuovi widget

Personalmente non so quanto futuro possano avere le interfacce grafiche pesanti e la 37esima posizione nell’indice Tiobe per Tcl/Tk indica che la sua popolarità non è certo in ascesa.

Vedremo se questa nuova uscita riuscirà a dare nuova linfa alla suite.

About Marco Beri

Marco Beri si laurea in Scienze dell’Informazione nel 1990, periodo oramai definibile come la preistoria del settore. Il computer è prima di tutto un suo hobby e anche per questo si innamora di Python a prima vista nel lontano 1999, dopo aver sperimentato una ventina di altri linguaggi. Fa di tutto, riuscendoci, per portarlo nella sua azienda, la Link I.T. spa, dove dal 1997 occupa il ruolo di amministratore e responsabile dello sviluppo software. Riesce perfino a intrufolarsi come amministratore nella fondazione dell’associazione Python Italia. Incredibilmente pubblica anche diversi libri per Apogeo/Feltrinelli.

Comments

  1. Perche’ pensi che non possano avere un futuro?

    penso che tcl/tk abbia una storia sicuramente importante alle sue spalle. Non e’ tk una valida alternativa a gtk e qt in termini di portabilta’, affidabilita’, performance ed ormai anche look and feel?

  2. Matley: scusa ma forse non mi sono spiegato bene. Io non parlavo del futuro di Tcl/Tk, ma di tutte le interfacce pesanti. Prova a fare un giro su questo esempio di applicazione con interfaccia Web.

  3. il problema di tcl, imvvho, è che da un lato è uno dei linguaggi “strani”. Omoiconico, sintassi assolutamente non somigliante al C, funzionalità macro-like, programmazione event-oriented builtin..

    Dall’altro lato gli manca il luccichio che hanno python o ruby ultimamente.
    Ad esempio i DSL.. non penso ci sia modo di programmare in tcl senza scrivere il proprio linguaggio, come in lisp e smalltalk, eppure quante volte avete mai letto un articolo che dice _”ah, vediamo come ActiveRecord/SQLAlchemy introducano un domani specific language, esattamente come un qualsiasi script tcl..”_.

  4. Non mi sembra che l’esempio che hai postato sia proprio l’esempio di una interfaccia “leggera” (soprattutto se rapportato a quelle di Tcl/TK).

    Primo: esiste un problema riguardo a prestazioni, maturita’ delle applicazioni, accesso (lento se non inesistente) alle risorse della macchina locale, capacita’ di offrire le stesse funzionalita’, scalabilita’.

    Secondo: le interfacce web si stanno dimostrando vincenti laddove riescono a trarre vantaggio dal social networking, e dall’essere indicizzate da google, ma non certo per la loro leggerezza, semplicita’ di sviluppo, etc.

    Laddove il vantaggio di avere comunicazione con le persone e’ meno grosso, nessuno sostituisce una classica UI con browser+AJAX (vedi text-editor, media player, office automation, il browser stesso)

  5. Non mi sembra che l’esempio che hai postato sia proprio l’esempio di una interfaccia “leggera” (soprattutto se rapportato a quelle di Tcl/TK).

    Primo: esiste un problema riguardo a prestazioni, maturita’ delle applicazioni, accesso (lento se non inesistente) alle risorse della macchina locale, capacita’ di offrire le stesse funzionalita’, scalabilita’.

    Secondo: le interfacce web si stanno dimostrando vincenti laddove riescono a trarre vantaggio dal social networking, e dall’essere indicizzate da google, ma non certo per la loro leggerezza, semplicita’ di sviluppo, etc.

    Laddove il vantaggio di avere comunicazione con le persone e’ meno grosso, nessuno sostituisce una classica UI con browser+AJAX (vedi text-editor, media player, office automation, il browser stesso)

  6. @Matley:

    > Laddove il vantaggio di avere comunicazione con le persone e’ meno grosso, nessuno sostituisce una classica UI con browser+AJAX (vedi text-editor, media player, office automation, il browser stesso)

    consentimi di dissentire, almeno per quanto riguarda media player e office automation…

  7. Forse hai ragione. Mi hai messo il dubbio.

    Effettivamente puo’ essere utile usare un media player o un word processor web-based per condividere documenti, gusti, avere accesso a questi dovunque, etc.

    Mi chiedo solo se queste cose:
    1) non possono essere cmq implementate con una UI standard
    2) siano sufficienti per superare i vantaggi di una applicazione tradizionale. Al momento non per vedere un dvd o ascoltare la musica non userei un media player web-based

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