Netscape, è stato bello finché è durato.

Nel lontano 1998 AOL acquistò Netscape, la società autrice dell’allora famosissimo browser web, per la stratosferica cifra di 4,2 miliardi di dollari.

Ieri, 28 Dicembre 2007, la stessa AOL annuncia attraverso un post sul blog di Netscape la cessazione del supporto per lo storico browser.

Il post espone velocemente la storia di Netscape e di come AOL non sia riuscita nel corso degli anni a sottrarre mercato al concorrente e rivale Internet Explorer durante la bowser war dei tardi ’90. Gli ultimi rilasci di Netscape, di fatto, non erano altro che personalizzazioni neppure troppo spinte di Firefox.

A mio avviso le colpe di AOL sono parecchie, Mozilla Foundation ha ampiamente dimostrato che il mercato dei browser può essere monetizzato con successo ad esempio attraverso le ricerche su Google (backend sia del motore di ricerca embedded in Firefox che di AOL.com), o attraverso la fornitura di servizi specializzati.

A contribuire all’insuccesso anche il portale Netscape.com, rimodellato per breve tempo sul modello di Digg (ora rinominato con insuccesso Propeller).

La conclusione era ovvia da parecchio tempo, ciò non toglie l’inevitabile lacrima per chi ai tempi è stato iniziato al web da Netscape.

Comments

  1. Mi piacerebbe sapere quando e in che forma ha avuto punte di mercato, comunque personalmente non lo vedo da moltissimo tempo e credo di averlo usato solo in un vecchio pc. Certo è che è veramente stato famoso

  2. Pensa che mi ricordo della nascita di mcom.com, il sito della Mosaic Communications Corporations che poco dopo si sarebbe rinominata come Netscape… E mi do sempre del pirla per essere su Internet da quasi 15 anni e non averci fatto una lira… 🙂

  3. Quindi mosaic è diventato netscape? Ero convinto che Netscape fosse solo basato su Mosaic (che se non ricordo male era open source).

    Cmq Mosaic era una figata, ricordo ancora quando l’ho fatto girare le prime volte. Mi vengono i brividi a pensare da quante cose siano successe in (relativamente) così poco tempo.

  4. Io ricordo la versione a pagamento, che si chiamava “Gold” o qualcosa del genere; si’ ai tempi c’era chi entrava in un negozio e sganciava lire per acquistare un browser 🙂

  5. Sandro Lain says:

    Fino a non troppo tempo fa anche Opera era a pagamento… E se non sbaglio alla fin fine il Mozilla è Netscape…

  6. @Sandro Si’ in effetti e’ vero, ma non so quante “copie” ne abbiano vendute 🙂

Policy per i commenti: Apprezzo moltissimo i vostri commenti, critiche incluse. Per evitare spam e troll, e far rimanere il discorso civile, i commenti sono moderati e prontamente approvati poco dopo il loro invio.