Il Macworld Expo 2008 in tempo reale

Questo post è stato aggiornato per tutta la durata del Macworld Expo 2008 per garantire aggiornamenti in tempo reale ai lettori di Stacktrace.it. A cura di Antonio Cangiano e Giovanni Intini.

17:50: Tra dieci minuti circa parte il Macworld Expo 2008. Il sito Apple.com ha già chiuso da alcune ore il suo negozio online, come di consuetudine prima dei grandi annunci. L’homepage mostra la frase There is something in the air (letteralmente, c’è qualcosa nell’aria) quasi a garantire l’annuncio del nuovo modello Apple MacBook Air di cui tanto si è vociferato negli ultimi giorni.

18:00: Si parte! 🙂 Migliaia di persone iniziano a sedersi.

18:20: Il keynote si apre con una nuova pubblicità Mac vs PC che ha come tema l’anno nuovo. Steve Jobs arriva alle 9.14 PST e scoppia l’applauso. Ci saranno quattro novità di cui discutere. Dapprima parla del 2007 come un anno straordinario per Apple, con l’introduzione di molti prodotti tra cui i nuovi iMac, MacBook Pro, iPod e poi ovviamente l’iPhone e Leopard. Steve annuncia anche che Leopard ha venduto 5 milioni di copie nei primi 3 mesi ed è chiaramente la release di Mac OS X di maggiore successo. Passando al discorso software per Leopard, si tocca il tasto dolente Time Machine. Quest’ultima non funziona troppo bene con i laptop per via del fatto che l’utente mobile tende a connettere e disconnettere l’hard drive esterno frequentemente. Per cui Apple introduce Time Capsule, un prodotto che sembra un Mac Mini, ma che ha hardware di qualità “server grade” e permette backup wireless dei MacBook e MacBook Pro. Ci saranno due versioni, una da 299 dollari e l’altra da 499 dollari, 500GB e 1TB di spazio rispettivamente.

18:30: La seconda delle quattro cose di cui parlerà Steve Jobs è l’iPhone. 4 milioni di copie vendute a 200 giorni di distanza dal lancio. Una media di 20.000 iPhone al giorno. Ora Apple ha circa il 19.5% del mercato Smartphone statunitense. In Febbraio ci sarà uno SDK per gli sviluppatori (molto atteso e già annunciato), ma già da oggi saranno disponibili delle novità importanti: Mappe con collocazione, personalizzazione della schermata iniziale, Webclip, SMS verso più destinatari e l’opzione Lyrics per i testi delle canzoni. Steve parte con il demo.

18:35: L’update del software dell’iPhone sarà disponibile già da oggi e del tutto gratuito. Per l’iPod Touch ci saranno 5 nuove applicazioni: Mail, Stocks, Notes, Weather e Maps. Sfortunatamente l’upgrde per i possessori di iPod Touch sarà a pagamento, 20 dollari.

18:40: Il terzo argomento è iTunes. 4 miliardi di canzoni vendute con il record di 20 milioni di canzoni vendute a Natale. 7 milioni di film venduti e 125 milioni di TV show. Nonostante siano decisamente numeri apprezzabili, Steve mostra un certo disappunto per il settore video perché comunque al di sotto delle aspettative. C’è un grosso annuncio però. iTunes Movie Rentals, ovvero la possibilità di affittare film a partire da un mese dopo l’uscita in DVD. Il catalogo raggiungerà quota 1000 entro Febbraio. Tutti i più grandi studio sono d’accordo. Il download sarà molto veloce (30 secondi con una connessione a banda larga), compatibile con Mac, PC, iPod e iPhone, e costerà $2.99 per i titoli d’archivio e $3.99 per i nuovi rilasci. Sarà anche disponibile una versione HD al costo di $4.99. I termini d’uso permetteranno di cominciare a vedere il film entro 30 giorni dal noleggio, dopodiché si avranno 24 ore per finirlo o rivederlo più volte. Disponibile già da oggi negli Stati Uniti, mentre gli utenti di altre nazioni dovranno aspettare per l’annuncio più in là quest’anno.

18:50: Apple lancia la Apple TV Take 2. La prima volta hanno fallito, ma ora ci riprovano. Non richiederà alcun computer, può noleggiare film sia in qualità DVD sia in High Definition con Dolby Surround 5.1. Potrà essere sincronizzata con iTunes e visualizzare foto da .Mac e Flickr. Gli utenti potranno visualizzare l’anteprima dei film ed osservare quali film hanno noleggiato utenti con gusti affini.

19:00: Steve finisce il demo e guadagna tempo parlando della Apple TV e ne fa un breve riepilogo delle caratteristiche. C’è un intoppo con flickr durante la demo. “I’m afraid Flickr’s not serving up the photos on that one”. Tutte le nuove caratteristiche (a parte il drive aggiuntivo) saranno disponibili ai possessori di Apple TV gratuitamente. L’upgrade sarà disponibile tra due settimane, e il costo della nuova Apple TV cala da $299 a $229 (negli States). Il primo gigante cinematografico ad accettare l’invito a collaborare per il noleggio dei film è stato 20th Century Fox. Il CEO di Fox, Jim Gianopulos, prende la parola.

19:07: Il CEO di Fox annuncia che tutti i loro DVD incorporeranno una versione in formato iTunes, senza costi aggiuntivi. Dichiara inoltr che il formato del futuro sarà Blu-ray.

19:10: Steve Jobs annuncia MacBook Air, il laptop più sottile al mondo.

19:18: Ecco le specifiche tecniche: 13.3″ widescreen display LED retroilluminato, tastiera MacBook-lite con sensore ambient-light.
Ha l’iSight, trackpad multi-touch dalle funzionalità avanzate, tipo quelle di Microsoft Surface. Il laptop è così sottile da entrare perfettamente in una busta postale. Hard-disk da 1.8″, 80GB e l’opzione di 64 GB Solid State Disk (al costo elevato di $999). Il processore sarà Intel Core 2 Duo da 1.6 GHz e 1.8 GHz. Intel ha appositamente ridotto le dimensioni dei propri processori per poterli inserire nel MacBook Air. Paul Otellini, CEO di Intel, prende la parola.

19:25: Steve riprende la parola per aggiungere alcuni dettagli. MagSafe da 45 Watt, 1 porta USB 2.0, Micro-DVI e Audio OUT, wireless con 802.11n e Bluetooth 2.1/EDR. Nessun drive ottico, ma Superdrive sarà disponibile come accessorio per $99. Durata della batteria 5 ore e avrà 2GB di memoria RAM. Prezzo: $1799 (ndr: ottimo prezzo). Può essere pre-ordinato oggi e arriverà tra due settimane.

19:30: Il MacBook Air è la quarta e ultima novità del keynote. Si tratta di un prodotto “verde” che cerca di essere quanto meno possibile dannoso per l’ambiente.

19:46: Steve promette un anno pieno di novità e lascia il palco a Randy Newman, che si esibisce una performance che farà parecchio discutere (molto politica). Steve torna sul palco e ringrazia tutti.

19:48: Fine del Keynote

Immediatamente dopo la fine del Keynote siamo corsi su Yahoo! Finance a controllare le azioni di Apple e di Sony (per l’ovvio attacco alla linea di subnotebook Vaio). Non siamo rimasti sorpresi nel notare il colpo subito da Sony (-3.32% mentre scriviamo), il MacBook Air costa circa mille dollari meno dei Vaio con cui compete ed è decisamente più “sexy”. D’altro canto siamo ancora increduli di fronte alla caduta libera delle azioni Apple (-6.95% in questo momento), effetto inspiegabile per chi, come noi, non capisce di finanza.

I tre prodotti principali presentati, Time Capsule, Apple TV Take 2 e MacBook Air sono tutti interessanti, ovviamente non vediamo l’ora di mettere le mani sul MacBook Air (ndGiovanni: a mio parere Sony può anche chiudere le fabbriche che producono i mini Vaio ora) e riteniamo che finalmente questa volta abbiano imbroccato la strada giusta con Apple TV. La versione dello scorso anno era veramente una pre-release.

Time Capsule merita un discorso a parte. Se il backup diventasse mainstream molti addetti ai lavori tirerebbero un sospiro di sollievo, ed Apple merita un plauso per l’accoppiata HW+SW mirata al backup consumer. Il prezzo sembra anche interessante, a breve sapremo se avrà il successo che a nostro parere merita.

About Antonio Cangiano

Antonio lavora come Software Engineer & Technical Evangelist presso la IBM in Canada. È inoltre il direttore di Stacktrace.it, un internet marketing strategist, imprenditore del web, serial blogger, e autore di un paio di libri in inglese (recentemente Technical Blogging.) Puoi dare un'occhiata ai suoi progetti sulla sua homepage e seguendolo su Twitter.

Comments

  1. Ok, quindi la qualita` di servizio di un sito promettente come questo si e` trasformato in una roba come gizmodo.

  2. Luca non credo sia così: semplicemente alcuni di noi sono OSX-dipendenti e seguiranno il keynote di Jobs ecc. Tanto vale che lo facciano condividendo con voi i loro commenti e impressioni, che credo saranno u po’ più meditati di quelli di Gizmodo e altri blog commerciali.

    E poi, scusa eh, ma dopo un articolo denso di matematica come quello pubblicato oggi, qualcuno magari ha voglia di rilassarsi e tirare un po’ il fiato seguendo cosa di nuovo Jobs propinerà alla massa di Apple-fanboys (io no). 🙂

  3. Grazie mille per quest’ottimo aggiornamento in tempo reale. Ho potuto seguire il keynote mentre ero al lavoro, sbirciando ogni tanto Stacktrace. Pur non essendo un utente Apple mi fa sempre piacere essere al corrente delle ultime novità, ed il consueto appuntamento di Steve Jobs è un’ottima occasione.
    Grazie Antonio e grazie Giovanni per avermi dato questa possibilità.

  4. Grazie ragazzi!
    Ho seguito l’evento con un occhio su macrumorslive e l’altro su stacktrace… e davvero complimenti!!!

  5. A me sembrano novita’ succulente ma non c’e’ limite all’immaginazione. Su Fortune e’ gia’ comparsa una prima disamina della caduta del titolo che mi sembra ragionevole. Nei prossimi giorni capiremo meglio, ovviamente, e poi oggi e’ stata una giornata tremenda sui mercati americani, a partire dall’annuncio di Citi.

  6. Non vorrei essere pretenzioso sull’ipotizzare le aspettative del mercato, ma un iPhone UMTS atteso e non arrivato potrebbe una plausibile spiegazione 🙂

  7. Ho seguito il mercato azionario per la scorsa apparizione di Jobs ed è stato divertente seguirla in parallelo con i commenti sul forum annesso. 🙂

    Una cosa mi ha “stupito”, ovvero che parecchi erano concordi sul fatto che: “compri in hype, vendi al keynote”.
    Io non sono affatto addentro, magari è una ovvietà o magari è una stupidaggine, ma era comunque interessante vedere le varie ipotesi e le richieste di consiglio. 😀

  8. folletto: “compri in hype vendi al keynote” sembra una strategia ribassista per avere più azioni non per avere più soldi , chi sono questi con lo sguardo così lungo? 🙂

    Ad ogni modo il MB Air è fichissimo, però cavolo una sola porta usb e non ha ne’ quella per il microfono ne’ la ethernet.. la gente se ne accorgerà?

  9. riffraff: mah, “fichissimo” fino ad un certo punto…
    ok è bello, sottile, leggero e tutto, però ha parecchi difetti, non è espandibile, la batteria non è sostituibile, il processore non è sta gran cosa… insomma per quello che costa avrei preferito un paio di cosette in più…

  10. @mind: è un subnotebook, non dimentichiamolo, per forza di cose viene con dei compromessi, cfr. i subnotebook di altre marche.

  11. MacBook Air, quasi perfetto: io l’avrei preferito con batteria sostituibile e combo DVD integrato, ma non lo avrebbe più presentato da dentro una busta da documenti aziendali.

    A me sinceramente interessano molto di più le novità iTunes e la Apple TV Take 2

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