Legge & Privacy 13 commenti

Adobe e l'indirizzo '192.168.112.2o7.net'

di Simone Dall'Angelo

Leggo oggi grazie a Michele Finotto sul blog di John Nack che finalmente Adobe si è sbilanciata un pò di più riguardo la faccenda de ‘192.168.112.2o7.net’.

Alcuni software della suite CS3 effettuano al momento dell’esecuzione una connessione all’indirizzo ‘192.168.112.2o7.net’ senza apparente motivo. Come potete notare l’indirizzo è remoto ma spera di camuffarsi da indirizzo locale agli occhi dei meno esperti. Anche il sottoscritto quando ha acquistato la suite l’aveva notato (grazie a LittleSnitch) e aveva contattato Adobe per chiedere delucidazioni a riguardo ricevendo un secco non sappiamo di cosa stia parlando come risposta.

Da una breve ricerca su internet si scopre che quell’indirizzo è di una certa Omniture che di lavoro, guarda un pò, fa tracking.
Nel post di John Nack si legge che Adobe avrebbe giustificato la cosa spiegando che tali software all’avvio (nel welcome screen) presentano delle novità all’interno di un filmato swf, il quale a sua volta genera una richiesta verso l’indirizzo incriminato. Più avanti Adobe spiega che questo sistema era utilizzato da Macromedia e che è stato utilizzato un indirizzo ‘così strano’ senza sapere il perchè, infatti la parte relativa di codice non era documentata e non sono riusciti a trovare nessuno che se lo ricordasse!

Ovviamente il post termina con Adobe che assicura che si sta lavorando per correggere la cosa anche se non sanno quantificare quanto tempo ci vorrà.

Nell’attesa vi consiglio di bloccare qualunque richiesta verso ‘192.168.112.2o7.net’, i software che risultano avere questa ‘funzionalità’ sono: Flash, Fireworks, Dreamweaver, Illustrator e InDesign.

Pubblicato il
9 Gen 2008
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Commenti

  • Nemesis il 9 Gen 2008

    Ho provato ad aprire Fireworks su windows e facendo netstat -a vedo che instaura una connessione, ma l'indirizzo ip non mi sembra quello.

    Come posso verificare questa cosa ed eventualmente bloccarla, su windows?

  • Simone Dall'Angelo il 9 Gen 2008

    In Windows credo che tu possa controllare (e bloccare) le connessioni usando uno qualunque dei tool che hanno funzionalità da firewall (come ZoneAlarm, Norton, Kerio, ecc). Controlla anche le regole che hai già perchè spesso vengono impostate regole di 'default' per i programmi più noti, le quali potrebbero essere troppo permissive (ad esempio consentire qualunque connessione sulla porta 80).

    Se non trovassi modo per impostare una regola ad hoc puoi usare un trucchetto, ovvero creare una voce nel file hosts di windows in modo che '192.168.112.2o7.net' punti a 127.0.0.1. In questo modo anche se il software cerca di collegarsi all'indirizzo non arriva a risolvere l'indirizzo giusto e quindi non si collega ai server Omniture.

    Comunque la prima soluzione è decisamente più 'pulita' :)

  • Marcob il 9 Gen 2008

    @Nemesis: giusto per la cronaca:

    Pinging 2o7.net [216.52.17.96] with 32 bytes of data: Reply from 216.52.17.96: bytes=32 time=191ms TTL=236

    L'indirizzo è 216.52.17.96.

  • Simone Dall'Angelo il 9 Gen 2008

    A me risultano: 192.168.112.2o7.net. 249 IN A 216.52.17.136 192.168.112.2o7.net. 249 IN A 216.52.17.207

    L'indirizzo '192.168.112.2o7.net' credo sia fisso nelle applicazioni quindi bloccare questi due ip (216.52.17.136, 216.52.17.207) dovrebbe essere sufficiente.

  • Del Ben Oscar il 9 Gen 2008

    no comment, veramente da vergognarsi IMHO

  • motumboe il 9 Gen 2008

    ecco uno dei tanti motivi per cui preferire il software libero!!!

  • Michele Cerreto il 9 Gen 2008

    Io bloccherei l'host invece che i due ip. Potrebbero cambiare il file di zona nel loro name server e far puntare quel host ad altri ip bypassando quindi il firewall.

  • Marco Ceresa il 9 Gen 2008

    Il provider e' sempre quello, basta bloccare il range 216.52.17.0/24 e sei a posto. Non tutti i firewall accettano nomi di dominio nelle regole di filtering.

  • Umberto il 10 Gen 2008

    ...Solo una semplice sottolineatura: Illustrator e Indesign sono di casa Adobe. Come può essere che essi contengano al loro interno una porzione di codice di un'altra software-house (Macromedia)? I conti tornano solo su Dreamweaver, Fireworks e Flash. A voi l'ardua sentenza. ;-)

  • Simone Dall'Angelo il 10 Gen 2008

    Quello che dici sarebbe giustissimo se Adobe non avesse acquisito Macromedia tempo fa ;)

  • Umberto il 10 Gen 2008

    Forse non hai letto bene il messaggio... Indesign e Illustrator sono sempre stati dell 'Adobe per cui non possono magicamente contenere del codice di un altra casa. E se lo contengono è perché la stessa Adobe ha voluto aggiungerlo dopo l'acquisizione...spero di essere stato più chiaro ora

  • Simone Dall'Angelo il 10 Gen 2008

    Mi spiace avevo capito un'altra cosa :) Certo che inserire codice proveniente da un'altra software house senza sapere cosa faccia di preciso richiede un bel coraggio ...

  • Riccardo il 15 Gen 2008

    Bloccato ora ora

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