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C# e il suo futuro
diSogno il giorno in cui la smetteremo di farci la pelle per la tipizzazione dinamica, statica, esplicita, per l'inferenza dei tipi, la compilazione oppure l'interpretazione. Sogno un mondo in cui ogni programmatore possa scegliere il linguaggio che più gli aggrada solo per la sintassi e si ritrovi ogni genere di feature a sua disposizione.
Ok, sto decisamente scherzando. Sarebbe la morte delle diversità, delle guerre di religione, la rivincita di Mozart/Oz. La cosa che però penso ci metta tutti d'accordo è vedere quanto è bello quando il linguaggio X prende in prestito le cose interessanti da Y (senza peggiorarle magari...).
Dopo averci stupiti con progetti quali IronPython e IronRuby, Microsoft attraverso la voce di Charlie Calvert (Community Program Manager) e Mads Torgersen (Senior Program Manager) parla delle novità che verosimilmente verranno incluse nella prossima release di C# (4.0 a quanto pare).
Calvert nel suo post intitolato Future Focus I: Dynamic Lookup, elenca un primo gruppo di funzionalità candidate a far parte dell'arsenale dei programmatori C# del futuro: Office automation senza type library, la possibilità di interagire con i linguaggi dinamici della piattaforma .NET e una reflection potenziata.
A mio avviso la seconda novità è davvero, davvero importante per la diffusione a macchia d'olio dei linguaggi dinamici su quel tipo di piattaforma. Il giorno in cui un qualsiasi programmatore C# potrà usare in maniera trasparente un oggetto IronPython/IronRuby sarà un gran giorno.
- Pubblicato il
- 10 Feb 2008
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Sono d'accordo, è il motivo per cui anche se non capisco tutto l'entusiasmo attorno alle closures ho scelto di investire su Groovy come linguaggio dinamico su piattaforma Java anche se Python (e la sua incarnazione javesca JPython) è molto più attraente.
Hai dato un'occhiata a JRuby? Sembra avere parecchio momentum
sarà più attraente, ma la Sun pare preferire JRuby ;)