Phusion ha rilasciato mod_rails

L’azienda olandese Phusion ha finalmente rilasciato Passenger (ovvero mod_rails), un progetto avviato al fine di semplificare il processo di deployment di applicazioni in Rails. Al momento, lo standard adottato dalla comunità Rails è l’impiego di un cluster di istanze di Mongrel, con un web server classico (Apache, Lighty, NGINX, ecc…) che fa da proxy balancer. Questa combinazione funziona bene ed è scalabile, ma ha alcuni svantaggi. Il setup di una tale configurazione può confondere i nuovi arrivati, richiede un quantitativo di memoria RAM non indifferente, e soprattutto si presta poco alle esigenze dell’hosting condiviso a basso costo.

Mi pare plausibile che mod_rails diventi lo standard per la comunità Rails, visto che risolve quasi interamente i problemi citati. Non c’è nulla da configurare, quindi offre allo sviluppatore un ambiente pronto all’uso, proprio come fa mod_php per il mondo PHP. Stando a quanto riferito dall’azienda, la loro versione di Ruby (chiamata Enterprise Edition), userebbe circa il 30% in meno di memoria. Per finire, gli autori si sono concentrati su aspetti quali prestazioni, stabilità e sicurezza, e il loro sistema di caching del codice rende Passenger un grosso passo avanti per coloro che intendono utilizzare Rails su shared hosting.

About Antonio Cangiano

Antonio lavora come Software Engineer & Technical Evangelist presso la IBM in Canada. È inoltre il direttore di Stacktrace.it, un internet marketing strategist, imprenditore del web, serial blogger, e autore di un paio di libri in inglese (recentemente Technical Blogging.) Puoi dare un'occhiata ai suoi progetti sulla sua homepage e seguendolo su Twitter.

Comments

  1. io spero che sia davvero una marcia in più per la diffusione di rails 🙂

  2. Antonio hai avuto modo di benchmarkarlo rispetto ad un setup standard? Io adesso per le applicazioni “normali” uso nginx davanti a due istanze di thin, come si comporta mod_rails rispetto a questo tipo di setup?

Policy per i commenti: Apprezzo moltissimo i vostri commenti, critiche incluse. Per evitare spam e troll, e far rimanere il discorso civile, i commenti sono moderati e prontamente approvati poco dopo il loro invio.