Il futuro di Stacktrace.it

E poi venne il silenzio, muto, quasi implacabile. I lettori più attenti sapranno già di cosa sto parlando. Osservando la pagina degli Archivi è facile notare un rallentamento nel ritmo di pubblicazione degli articoli a partire dalla scorsa estate per poi fermarsi, in un silenzio assordante, da Novembre.

Abbiamo ricevuto molte lettere e discusso l’argomento a non finire nella mailing list degli autori. Non è facile stabilire la causa di questo nostro arrivare a uno stop, e non volendo far ricadere la colpa su nessuno dei volontari che hanno contribuito al sito, mi prendo la piena responsabilità di questa ingolfatura. Ho accettato di scrivere un libro per la Wrox, sul quale ho lavorato da Luglio fino ad ora e questa distrazione ha portato inevitabilmente a un calo di attenzione per St.

Nel campo del software engineering esiste il concetto di Bus Factor, un numero che rappresenta quante persone sono assolutamente vitali per la sopravvivenza di un progetto. Fino ad ora Stacktrace.it ha dimostrato di avere un Bus Factor di 1 e se il bus che mi ha investito è solamente ulteriore lavoro o la stesura di un libro è un dettaglio irrilevante. St è nato dalla mia visione ma è stato cresciuto da un villaggio di saggi che hanno e vogliono continuare ad aiutarlo a crescere. Non è mio, ma è di coloro che dedicano il proprio tempo per scriverci e dei nostri cari lettori, che lo frequentano.

Il sito non chiude quindi, anche se l’opzione è stata contemplata. Vogliamo invece provare a cambiare l’impostazione in modo tale da ridurre il tempo richiesto per la gestione e rendere la pubblicazione dei contenuti, un processo più agile. Sparisce quindi la redazione e gli autori possono pubblicare articoli direttamente, senza l’approvazione di un redattore. Inoltre ci saranno due tipi di autori, regolari e supplementari. Gli autori regolari sono coloro che si impegnano a pubblicare almeno un articolo ogni tre mesi, mentre il resto dei volontari pubblica articoli quando può. In questo modo, dopo un po’ di tempo, dovremmo essere in grado di pubblicare almeno quattro articoli al mese (in media). Per farlo ci serviranno 12 autori e al momento abbiamo otto persone disponibili.

Ci servono altre quattro persone che si impegnino a pubblicare un articolo ogni tre mesi per garantire la quota minima di articoli. L’editoriale si trasforma dunque in un annuncio, una richiesta di volontari per il rilancio del sito. Per candidarvi mandateci una email all’indirizzo email info@, includendo due parole circa la vostra esperienza tecnica e se possibile un link ad articoli già scritti (opzionale). Stiamo particolarmente cercando volontari con molta esperienza in almeno uno dei seguenti: .NET, PHP, C/C++, ObjC/Cocoa, database, sistemistica e sicurezza. Tra i cambiamenti che intendiamo apportare al sito v’è infatti un’apertura a contenuti più mainstream e materiale introduttivo. La qualità degli articoli rimarrà inalterata, ma avremo una maggiore varietà di contenuti.

Non so se questi cambiamenti basteranno a ravvivare Stacktrace.it e riportarlo ai suoi inizi speranzosi, ma non lo lascerò morire così. Non senza provarci, senza una lotta.

About Antonio Cangiano

Antonio lavora come Software Engineer & Technical Evangelist presso la IBM in Canada. È inoltre il direttore di Stacktrace.it, un internet marketing strategist, imprenditore del web, serial blogger, e autore di un paio di libri in inglese (recentemente Technical Blogging.) Puoi dare un'occhiata ai suoi progetti sulla sua homepage e seguendolo su Twitter.

Comments

  1. Mi auguro vivamente che possiate tornare a scrivere. Qui ho trovato articoli stupefacenti di una professionalità unica. In bocca al lupo!

  2. Spero che al più presto troviate nuovi collaboratori e riprendiate a scrivere.. purtroppo non mi riconosco nel profilo di potenziale autore e quindi non posso aiutarvi, ma posso provare a far girare un po’ la notizia: Stacktrace è davvero ottimo!!

    In bocca al lupo!

  3. Non credo di avere tempo ma girerò l’annuncio. 🙂

  4. lupino3 says:

    Forza ragazzi! Vorrei tanto potervi aiutare, ma attualmente non ho né le capacità né il tempo 🙁

    The show must go on! 😀

  5. ZioLupo says:

    Non faccio il programmatore di professione. Lo sono stato e tutt’ora mi diletto in quella che per me è un’arte.
    La differenza fra un bel codice ed un normale “codice”, la bellezza di una funzione euristica che si avvicina sempre più alla soluzione ottima… tutto ciò è la bellezza della programmazione.

    Stacktrace mi piaceva per questo motivo. Profonda, a volte forse anche leggermente pedante, ma per questo diversa, profonda… entusiasmante.

    Purtroppo, quindi, non vi posso aiutare, ma resterò sintonizzato sulle vostre frequenze in attesa di un segnale (neanche fossi uno dei due fratelli Judica Cordiglia!)

  6. In questi mesi mi siete mancati molto, spero tantissimo di poter leggere ancora i vostri interessanti articoli.

  7. Mi unisco al coro: attorno a stacktrace gravitano persone straordinarie e i contenuti lo dimostrano, sarebbe davvero un peccato che finisse qui! Con sincera stima.

  8. Anonimo codardo says:

    La migliore risorsa nel settore in lingua italiana. Per favore tornate.

  9. Che ne pensate di convertire questo sito ad una specie di stackoverflow.com 🙂 per l’italia.

  10. Lawrence Oluyede says:

    A me personalmente l’idea stackoverflow.com piace, ma l’implementazione è caoticissima. Ad ogni modo un clone di Stackvoverflow in italiano penso sarebbe controproducente, tanto vale usare l’altro 🙂

  11. C’e` un’implementazione open-source di stackoverflow. Anche io penso sia un po` controproducente visto che la maggior parte dei programmatori italiani sanno parlare inglese. Ad ogni modo credo possa essere interessante creare una comunita` mirata al pubblico italiano.

  12. giovacchino says:

    Finalmente!!! Spero di diventare presto abbastanza esperto da poter contribuire al progetto. Per ora torno a godermi i vostri articoli

  13. Non sono al vostro livello di competenza tecnica, non essendo un “programmatore”, però mi sembra di rileggere in versione digitale la famosa rivista MC Microcomputer. Per cui sto dando massima diffusione al vostro sito, segnalandolo ad amici e collaboratori.

  14. Complimenti ed auguri, ed ancora complimenti per Stacktrace

Policy per i commenti: Apprezzo moltissimo i vostri commenti, critiche incluse. Per evitare spam e troll, e far rimanere il discorso civile, i commenti sono moderati e prontamente approvati poco dopo il loro invio.