BlogBabel va all’asta su eBay

Al ritorno dalle vacanze d’agosto siamo stati accolti da una notizia che farà senz’altro discutere. BlogBabel, il termometro della blogosfera italiana, va all’asta su eBay e lo fa con un prezzo iniziale davvero inaspettato.

Ludovico Magnocavallo, creatore di BlogBabel e collaboratore “storico” di Stacktrace.it, ci conferma la legittimità della notizia che è quanto meno sorprendente.

BlogBabel è un aggregatore di blog che conta quasi 15.000 blog italiani. Negli ultimi tre anni è stato protagonista della blogosfera italiana grazie anche alla amata e odiata classifica dei blog più popolari. Che lo si ami o detesti, BlogBabel ha avuto ed ha tuttora un ruolo importante perché è in grado di fornire in maniera succinta e immediata informazioni circa ciò che è popolare e ampiamente discusso al momento in Italia. Prima di giornali e televisioni è spesso BlogBabel a catturare per primo la nascita di movimenti, trend e meme online nella nostra penisola.

Scritto in Python e il web framework Django, tra crawler e applicazione web si contano quasi 30.000 linee di codice (corrispondenti grosso modo al lavoro a tempo pieno di 6 programmatori per un anno intero). Si tratta quindi di una base di codice ancora gestibile, ma sicuramente non banale o facile da imitare così su due piedi. Nel panorama tecnologico italiano è probabilmente una delle applicazioni web scritte in Python più popolari e riuscite degli ultimi anni.

In passato le offerte d’acquisto per un progetto così ambizioso non sono mancate, ma c’era l’intenzione di portare avanti il progetto. Oggi no. Ludovico ci conferma che per svariati motivi personali, tra cui crescenti interessi verso altri progetti, ha deciso di affidare il progetto nelle mani di un acquirente che avrà più risorse, tempo e volontà per sfruttare appieno le potenzialità di BlogBabel.

Chi sarà l’acquirente è ancora da stabilirsi visto che l’asta terminerà tra poco più di 9 giorni. Ciò che è certo è che gli interessati non mancheranno visto il prezzo d’apertura d’asta (fissato a soli 4999 euro) e l’indubbio valore dell’offerta. Indipendentemente dalla cifra finale, che venga aggiudicato per poche migliaia d’euro o acquisito da un Google di turno per cifre da capogiro, il progetto rimane da considerarsi a tutti gli effetti un successo degno di nota.

Non è semplice determinare un prezzo equo visto che l’asta include proprio tutto: nome di dominio, codice e una miniera di dati che mostrano uno spaccato della comunità italiana online negli ultimi tre anni. Anche rinunciando all’idea di un prezzo esatto, non è facile stabilire il vero valore dell’offerta. Pur volendo essere del tutto imparziali e cauti, è difficile immaginare che il progetto nel suo insieme valga meno di centomila euro. Vincere l’asta con una cifra inferiore a questa sarebbe davvero un affare per chi ha fondi e interesse a sviluppare il sito ulteriormente (in Italia o all’estero).

Per non sbagliare, e forse per evitare la burocrazia tipica di acquisizioni portate avanti da avvocati, Ludovico ha scelto di avviare un’asta, lasciando al mercato la decisione circa il vero valore del sito.

Voi cosa ne pensate? Quale cifra finale pronosticate per la vendita su eBay?

About Antonio Cangiano

Antonio lavora come Software Engineer & Technical Evangelist presso la IBM in Canada. È inoltre il direttore di Stacktrace.it, un internet marketing strategist, imprenditore del web, serial blogger, e autore di un paio di libri in inglese (recentemente Technical Blogging.) Puoi dare un'occhiata ai suoi progetti sulla sua homepage e seguendolo su Twitter.

Comments

  1. Stefano says:

    Interessante. Forse il prezzo finale raggiunto dall’asta fisserà un precedente per valutare altri servizi di questo tipo, perlomeno nel panorama italiano.

  2. @stefano: non credo. Il prezzo a cui è attualmente è un furto per i venditori, ed un regalo per l’acquirente. In una trattativa privata i prezzi sarebbero completamente differenti.

  3. L’unica cosa decente di bb sarebbero i database, ma non so. Se anche li avessi, i soldi, penso li spenderei in progetti che hanno un futuro. bb non lo ha

  4. @hurley
    conosci *cosi` bene* gli internals di BB? 🙂

  5. Post interessante. Non avevo idea che BB stesse praticamente fallendo…Sulla cifra non ho assolutamente alcuna idea, ma so che io non investirei mai i miei soldi in un progetto del genere.

  6. Nadia perché no invesiresti mai i tuoi soldi su un progetto del genere?

  7. Beh piuttosto che comprare traffico con tattiche al limite del Black Hat, non mi sembra un cattivo investimento.

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