Summer of Code 2009 alla partenza

Anche quest’anno è arrivato il momento di un’altra Summer of Code (già vista qui su stacktrace), l’iniziativa di Google che permette a studenti di lavorare su progetti Open Source d’estate in cambio della rispettabile cifra di 5000 dollari, di cui 500 per l’organizzazione mentoring e 4500 per l’applicante.

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Extend Firefox 2 Contest: bravi Massimiliano e Davide!

Extend FirefoxExtend Firefox è un concorso indetto da Mozilla Labs e sponsorizzato da O’Reilly, Activestate e Vmware, per individuare le migliori estensioni di Firefox in base a diverse caratteristiche:

  • user experience
  • originalità
  • uso migliore della piattaforma
  • qualità tecnica
  • rispetto degli standard

Il concorso era aperto fino al 31 dicembre, ed il motivo per cui ne parliamo solo ora è che tra  i risultati ci sono ben due italiani tra i primi dieci: tra i tre Grand Prize Winners si è classificato  Massimiliano Mirra con SamePlace, un’applicazione fantastica per utilizzare Jabber da Firefox, Thunderbird o Flock. Non solo: SamePlace permette di condividere dati, giocare online, effettuare autenticazioni OpenID, aggiungere propri script che sfruttano il protocollo XMPP, insomma è un’intera piattaforma.

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Perché amare darcs e perché odiarlo

darcs logoI DVCS sono un’idea relativamente recente, ma hanno una storia già abbastanza ricca.
In principio fu arch,
che sebbene abbia il merito di aver introdotto
il concetto di sistema di revisione distribuito, era affetto da
numerosi difetti sia di usabilità che di design (arch usava un sistema
di denominazione dei file praticamente incompatibile con windows) ed è
ormai un progetto abbandonato.

La seconda e terza generazione di questi sistemi comprende invece sia progetti di successo come git o mercurial
che sistemi meno diffusi come monotone, codeville o SVK, ognuno dei quali con diversi pregi e difetti.

In questo gruppo è presente anche darcs, che è stato uno dei primi sistemi distribuiti
ad aver avuto ampia diffusione, ma ha perso gran parte della sua visibilità quando hanno cominciato a
diffondersi git e mercurial.

La prossima uscita di darcs2 però potrebbe portare nuovo splendore a questo sistema, attaccando i difetti che
ne hanno limitato la diffusione fino ad ora.

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RuPy, conferenza su Ruby & Python

Le comunità di Ruby & Python sono da sempre state vicine, i linguaggi occupano più o meno la stessa nicchia, e non è un caso che Django e Rails abbiano molte similitudini sebbene nati ed evoluti parallelamente. Rimane valida ancora oggi la similitudine inventata da Alex Martelli, Ruby e Python sono come i capelli d’angelo e gli spaghettini.

Sapendo questo, ha perfettamente senso la conferenza RuPy, che si terrà ad aprile a Poznan (PL) con lo scopo di far incontrare e discutere esperti di entrambi i linguaggi.

L’idea è meritoria: molte delle idee che nascono in una delle due comunità possono essere applicate nell’altra, e per chi conosce solo una delle piattaforme è utile ed interessante dare un’occhiata anche all’altra. D’altronde, quando queste contaminazioni sono avvenute in passato (o di recente) i risultati sono stati molto interessanti, quindi più ce ne sono meglio è.

Per chi fosse interessato, la deadline per proporre un talk è aperta fino al 31 gennaio, e agli speaker è garantito l’accesso alla conferenza, l’alloggio e un possibile rimborso dei costi di viaggio.

Tanti Auguri Perl!

Il 18 dicembre del 1987, esattamente vent’anni fa, veniva rilasciato al mondo perl 1.0, un evento che nel bene o nel male avrebbe cambiato per sempre lo scenario informatico mondiale. Però la man page scritta da Larry Wall diceva solo :

Perl is a interpreted language optimized for scanning arbitrary text files, extracting information from those text files, and printing reports based on that information

In vent’anni Perl è diventato sempre più potente, e utilizzato in miriadi di ambiti diversi, tanto da essere definito duct tape of internet e swiss army chainsaw. Perl è stato usato per costruire quello che per un decennio è stata la definizione stessa di scalabilità, slashdot, ed è stato il primo linguaggio a integrare davvero tutte quelle caratteristiche come hash, liste dinamiche & regexp che oggi sembrano “normali”.

Ruby è un nipotino di Perl, così come PHP, e anche se non lo ammettono volentieri anche Java, Python e C# hanno pescato nelle idee che venivano dalla comunità. Mica è un caso che si parli di Perl Compatible Regex Engine.

Insomma, è vero che si può scrivere executable line noise in perl, sì va bene, è un linguaggio write only, ok, io preferisco Ruby e tanta gente preferisce altro. Però gli auguri se li merita, in fondo Dio non ha mica fatto l’universo in Lisp.

Google apre ad OpenID (quasi)

Sul blog di Blogger in draft è stato annunciato il supporto sperimentale di OpenID come opzione per i commenti sul servizio di blog hosting di Google.

Questa piattaforma ha storicamente offerto la possibilità di restringere i commenti a utenti autenticati, quelli della piattaforma stessa, ma sebbene questo meccanismo avesse indubbi vantaggi (limitazione dello spam, riduzione dei commenti anonimi etc) esso richiedeva che ogni utente si iscrivesse al servizio pur non avendo intenzione di usare la piattaforma per la pubblicazione del proprio blog.

La possibilità di utilizzare l’autenticazione OpenID apre le porte dei commenti su Blogger a chiunque abbia già un’identità di questo tipo, il che non include solo chi ha un sito self hosted, ma soprattutto i membri delle altre due maggiori piattaforme di blog hosting: LiveJournal e WordPress.com.

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