Google Wave, l’evoluzione dell’email

Google Wave è stato presentato ufficialmente qualche giorno fa (il 28 maggio) durante la conferenza Google I/O; ma cos’è questo Wave che ha provocato non poche reazioni (in genere positive) online?

La stessa Google definisce Wave come “un nuovo strumento per la comunicazione sul web” che è un in parte email e in parte IM (Instant Messaging). Per essere più precisi, bisogna dire che è contemporaneamente tre cose: un prodotto (Google Wave), un protocollo (Wave Federation Protocol) e una API (Wave API).

 

Uno screenshot di Google Wave

[Read more…]

Introduzione a LessCSS

Il logo di Sinatra

Negli ultimi anni lo sviluppo web ha rivestito sempre maggiore importanza, inizialmente era limitato allo sviluppo di piccoli siti di presentazione, ristoranti, alberghi, siti personali, etc, i quali non raggiungevano livelli esagerati di complessità e infatti lo sviluppo era abbastanza semplice e lineare.

Col passare del tempo e con il costante raffinamento di ciò che veniva messo online gli sviluppatori hanno iniziato a sviluppare progetti complessi che richiedono un approccio più ragionato allo sviluppo (pensate allo sviluppo di Facebook).

Pensiamo ad un esempio banale, quando si progetta un sito web tra le varie cose da scegliere c’è una palette di colori, i quali devono restare costanti in tutte le pagine. Fino ad oggi era compito dello sviluppatore segnarsi i codici esadecimali da inserire nel file CSS. Grazie a LessCSS questo sarà solo un ricordo!

[Read more…]

Introduzione a Sinatra

Il logo di SinatraNegli ultimi anni c’è stato un generale proliferare di framework dedicati allo sviluppo web scritti in Ruby. Il più celebre è senza dubbio Ruby on Rails, che si distingue sia per numero di utenti sia per la sua maturità e completezza.

Una delle principali ragioni di esistere per questi framework è che garantiscono lo sviluppo di applicazioni web in maniera rapida e pragmatica. Questo è possibile grazie al gran numero di funzionalità offerte e alle astrazioni che permettono al programmatore di concentrare gli sforzi sul proprio progetto senza doversi preoccupare di tutte quelle attività di basso livello, necessarie, ma che non hanno nulla a che vedere con la logica dell’applicazione (parsing delle richieste HTTP, controllo delle route, gestione degli errori, eccetera).

[Read more…]

Adobe e l’indirizzo ‘192.168.112.2o7.net’

Leggo oggi grazie a Michele Finotto sul blog di John Nack che finalmente Adobe si è sbilanciata un pò di più riguardo la faccenda de ‘192.168.112.2o7.net’.

Alcuni software della suite CS3 effettuano al momento dell’esecuzione una connessione all’indirizzo ‘192.168.112.2o7.net’ senza apparente motivo. Come potete notare l’indirizzo è remoto ma spera di camuffarsi da indirizzo locale agli occhi dei meno esperti. Anche il sottoscritto quando ha acquistato la suite l’aveva notato (grazie a LittleSnitch) e aveva contattato Adobe per chiedere delucidazioni a riguardo ricevendo un secco non sappiamo di cosa stia parlando come risposta.

[Read more…]

Il cambiamento dei modelli di distribuzione della musica

Con la sempre maggiore diffusione del digitale il settore discografico sta subendo profondi cambiamenti sia per quanto riguarda i modelli di distribuzione della musica che per i propri modelli di business.

La musica è un bene intangibile, non richiede nulla per essere riprodotta e di conseguenza risulta molto facile eseguirne copie fedeli all’originale a differenza del passato in cui era veicolata esclusivamente tramite supporti fisici (vinili e musicassette) i quali consentivano un (relativamente) lento propagarsi di copie illegali.
Con l’avvento del compact disc e più tardi di internet il trend ha subito una forte accelerazione fino ad alcuni esempi limite di brani/album disponibili illegalmente prima ancora dell’uscita nei negozi.

[Read more…]

Google Chart API

Recentemente Google ha reso pubblica una sua nuova API, Google Chart API. Come il nome lascia immaginare questa API permette agli sviluppatori di generare grafici semplicemente facendo una richiesta HTTP GET.

[Read more…]

Paypal lancia Secure Card

PaypalTutti conosciamo Paypal come uno dei metodi più utilizzati per effettuare pagamenti online. Semplicemente con i dati del proprio account si può acquistare il bene desiderato senza dover fornire i dati della propria carta di credito all’esercente (tipicamente soggetto di cui si tende a diffidare). Sono presenti solo due requisiti (piuttosto scontati) perché sia possibile procedere con l’acquisto, il primo è avere il denaro disponibile o sul proprio conto Paypal o su una carta di credito dalla quale Paypal possa attingere la somma necessaria e il secondo è che il sito esercente preveda il pagamento utilizzando Paypal. Ora non più.

[Read more…]